L’ATTO IN PSICANALISI

Intervento estratto dalla giornata di studio e confronto sull’atto analitico

di Nicola Mariotti

Nell’intervento cercherò di mettere a fuoco due elementi dell’atto analitico. Il primo riguarda l’enunciazione di un qualcosa che da effetti di taglio, che determina cioè un interruzione della scrittura in cui il soggetto è coinvolto, per aprire a una diversa significazione, ad una revisione del giudizio. Il secondo punta alla condizione che favorisce questa enunciazione, questo evento di parola: un movimento che, ne più ne meno, coinvolge l’umanità dell’analista.
Cos’è l’enunciazione che ha effetti analitici e quali sono le sue condizioni?