Regolamento associazione

Conformemente a quanto previsto nell’art. 4 dello statuto dell’Associazione, le domande di ammissione a EXTIMITE’, da indirizzarsi alla Presidenza, dovranno essere redatte indicando:

per i soci ordinari:

  • a. nome e cognome del richiedente, luogo e data di nascita, il o i luoghi di residenza ed i relativi recapiti telefonici,
  • b. espressa accettazione delle norme Statutarie e Regolamentari dell’Associazione EXTIMITE’, ed impegno al rispetto della legge dello Stato Italiano e del pubblico decoro.

A tali domande andranno allegati:

  • c. quota associativa per l’anno sociale in corso;
  • d. modulo di adesione all’associazione debitamente compilato e sottoscritto il cui facsimile è in calce al presente regolamento.

I dati anagrafici personali dei soci, comunque raccolti, sono da considerarsi estremamente riservati e saranno gestibili esclusivamente dal Consiglio Direttivo che ne sarà direttamente responsabile per ogni eventuale illecito.

Il Consiglio Direttivo, comunque, preparerà un opuscolo illustrativo da inviare a quanti ne facessero richiesta, contenente lo Statuto, il Regolamento e quant’altro ritenuto necessario, oltre ad un facsimile di domanda di ammissione, cui uniformarsi per la compilazione della richiesta di iscrizione.

1 – ESAME DELLE DOMANDE, APPROVAZIONE, RIGETTO

Al ricevimento della domanda di ammissione all’Associazione Extimité, controllatane l’esattezza formale da parte del Consiglio Direttivo, la conformità al disposto dell’art. 4 dello statuto, ed assunte le necessarie informazioni, il richiedente potrà considerarsi ammesso nell’Associazione anche in mancanza di espressa comunicazione al riguardo.
Il Consiglio Direttivo provvederà ad annotare su un apposito registro la data del ricevimento della domanda e di quella di decisione della stessa.

Ciascun socio ordinario, che sia in regola con il pagamento delle quote sociali, potrà presentare motivata opposizione all’accoglimento della domanda di ammissione a socio ordinario. L’opposizione, documentata e circostanziata, sarà proposta al Consiglio Direttivo mediante lettera raccomandata sottoscritta dall’opponente.

Il Consiglio Direttivo, assunte liberamente le necessarie informazioni, emetterà definitiva deliberazione il cui contenuto completo di motivazione, andrà annotato nel registro delle domande e pubblicizzato nei modi di cui sopra.

2 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI

È istituito, presso il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri, il cui compito consiste:

  • nel dirimere le controversie fra i soci;
  • nel decidere le controversie nascenti a qualsiasi titolo fra i soci e l’associazione;
  • nel dirimere le controversie nascenti fra gli organi dell’associazione e fra questi ed i soci;
  • nel fornire pareri motivati al Consiglio Direttivo, all’Assemblea, al Collegio dei Revisori ed agli eventuali Comitati, in ordine a provvedimenti disciplinari, opposizioni all’ammissione di soci, controversie fra gli organi dell’associazione, ed in tutti i casi di contrasto fra soci.

Il Collegio è composto da tre membri, di cui uno con funzioni di Presidente.
Quest’ultimo avrà l’onere di convocare quando necessario i membri del Collegio, dirigerne i lavori fissandone a proprio giudizio le modalità di svolgimento, redigere le pronunzie ed i pareri motivati e tenere il registro su cui andranno annotate tutte le richieste avanzate al Collegio medesimo e tutte le decisioni comunque emesse.

La durata in carica del Collegio è annuale e coincide con l’anno sociale.
Data la particolare natura dell’incarico loro affidato, l’eleggibilità dei singoli membri è subordinata al possesso della maggiore età, alla qualifica di socio ordinario in regola con tutti gli obblighi da ciò derivanti ed al non rivestire altre cariche sociali nell’anno in corso.
L’Assemblea Ordinaria elegge i tre membri del Collegio, con votazione unica binominale a scrutinio segreto.

Nel caso in cui nel corso dell’anno sociale uno o più membri del Collegio sia costretto, per dimissioni o per qualunque altro motivo, ad abbandonare il proprio incarico, il Presidente del Collegio ne darà immediata comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, il quale, entro 10 giorni dalla data di comunicazione, nominerà, con deliberazione all’unanimità, un nuovo Probiviro, che rimarrà in carica per la restante parte dell’anno sociale. Trascorso inutilmente il termine anzidetto, dovrà essere convocata di un’assemblea straordinaria che provveda alla nomina del sostituto.
Nel caso di contrasto fra soci e fra questi e l’associazione, chi ne ha interesse dovrà presentare al Collegio un’istanza motivata a sostegno della propria domanda. Il Collegio, sentite le parti in lite, assunte le necessarie informazioni, svolte le attività istruttorie del caso, valutate tutte le risultanze di fatto, emetterà un provvedimento non impugnabile ed immediatamente esecutivo cui le parti sono tenute a conformarsi. Della proposizione della domanda e del provvedimento emanato sarà fatta annotazione in un apposito registro tenuto dal Presidente del Collegio.

3 – VERSAMENTO DELLE QUOTE SOCIALI

In applicazione a quanto stabilito nello Statuto ogni socio è tenuto a corrispondere la propria quota sociale al Segretario-Tesoriere entro il 30esimo giorno successivo alla data di pubblicazione mediante affissione in bacheca della delibera con la quale il Consiglio Direttivo ne fissa l’entità per l’anno sociale in corso.

Trascorso invano questo termine il socio sarà considerato moroso e sarà passibile delle azioni disciplinari di cui all’art. 4 del presente regolamento.

4 – SANZIONI DISCIPLINARI

Come previsto dall’art. 5 dello Statuto, al socio che non adempie le obbligazioni assunte sono applicabili le seguenti sanzioni:

  • ammenda (da definire in base all’infrazione commessa);
  • sospensione a tempo determinato (da definire) dai benefici derivanti dall’appartenenza all’associazione, fermi gli obblighi da lui assunti nei confronti di questa;
  • esclusione dall’associazione.

5 – ESCLUSIONE DALL’ASSOCIAZIONE

Come previsto dall’art. 6 dello Statuto, l’esclusione si applica al socio che:

  • non è più in grado di concorrere al raggiungimento delle finalità dell’associazione;
  • reca danno morale e/o materiale all’associazione o ai suoi membri;
  • sia moroso nel versamento delle quote sociali annuali e delle eventuali quote straordinarie. Poiché la vita dell’associazione è essenzialmente legata alla contribuzione dei soci la condizione di moroso implica l’esclusione immediata da socio dell’associazione senza che debba essere assunta una deliberazione in tal senso da parte del consiglio direttivo;
  • agisca in contrasto con gli interessi dell’associazione;
  • In riferimento all’art. 12 dello Statuto, le votazioni in assemblea si fanno normalmente per alzata di mano.

Dovranno invece svolgersi a scrutinio segreto quando riguardino:

  1.  l’elezione delle cariche sociali e dei componenti il Collegio dei Probiviri;
  2. argomenti riguardanti le persone dei Consiglieri, dei Probiviri, dei Revisori dei Conti e del Presidente.

Si svolgeranno altresì a scrutinio segreto quando ne venga fatta richiesta da un quinto dei soci aventi diritto al voto, presenti o rappresentati all’Assemblea.

Il Presidente dell’Assemblea provvederà a nominare 2 scrutatori scelti fra i partecipanti maggiorenni.

6 – CONDIZIONI GENERALI DI ELEGGIBILITÀ

Condizione generale di eleggibilità per tutte le cariche sociali è il possesso della maggiore età e la qualifica di socio ordinario in regola con le obbligazioni assunte con l’associazione.

7 – COSTITUZIONE DI COMITATI

È espressamente prevista la costituzione di:

  • comitati tecnici;
  • comitati esecutivi.

La nomina e la definizione dei compiti e delle modalità di funzionamento dei comitati sono di competenza del Consiglio Direttivo.

8 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre effettivi e tre supplenti, viene eletto dall’Assemblea con votazioni separate per ogni nominativo, a scrutinio segreto.

9 – INVENTARIO DEL PATRIMONIO

L’inventario del patrimonio dell’Associazione deve essere tenuto su un apposito registro e deve essere presentato, debitamente aggiornato, all’Assemblea, unitamente al conto consuntivo.